ISTITUTO PER LA FAMIGLIA (ONLUS)

i nostri numeri telefonici: 099.4006978 - 340.6020452 3889305110 - C.C.Post. 14284749 - Codice Fiscale 90095640737

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Ultimo aggiornamento: 

23-11-11

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I.P.F. ONLUS TARANTO

MAPPA ASSOCIAZIONI

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ORARI NEL MONDO

FAMIGLIE IN CRISI DA AIUTARE

 

I.P.F. TARANTO DAL 1997 AL 2008

 

GRAZIE A TUTTI I NOSTRI SOSTENITORI 2009 

 

SOSTIENICI PER SOSTENERE CHI E' NEL BISOGNO

I nostri scopi: contrastare l'emarginazione,
prevenire e rimuovere i casi di bisogno.

 

 

 La distribuzione prevede l’acquisizione dei beni, mediante il rilascio di una ricevuta,  e l’assunzione  degli stessi su un registro di carico, con le ricevute della distribuzione che giustificano lo scarico dei medesimi.

Così come la Croce Rossa, la Caritas o altri soggetti operanti nell’ambito dell’assistenzialità  prevista dalla legge 266/91, anche l’IPF può ricevere donazioni gratuite da distribuire alle famiglie meno fortunate, agli stranieri, e soccorrere i soggetti disabili e gli anziani fino a garantire loro accoglienza ed aiuto alimentari, vestiario e sostegno di ogni tipo.Le offerte in denaro possono essere versate sul c/c postale n.14284749 ed intestare  a “ Istituto per la famiglia sezione zonale  n. 38 di Taranto”. Ad ogni offerta seguirà nostra dichiarazione da utilizzare ai fini fiscali.

Per il raggiungimento dei suddetti scopi di solidarietà sociale vi chiediamo di considerare l’eventualità di assegnare alla sez. n. 38 di Taranto, le vostre giacenze invendibili (qualsiasi sia la quantità disponibile) perché antieconomiche o già destinate alla donazione o alla eliminazione poiché fuori mercato.

Sarà cura dei nostri operatori provvedere al ritiro, e trasporto della merce donataci. Le donazioni come già specificato, saranno riscontrate da una ricevuta di avvenuta consegna che serve allo scarico dell’IVA gravante sulle merci.

1.      La donazione dei beni è illimitata nell’ammontare economico.

2.      Lo scarico IVA è valido per tutta la merce donata (1. 633/72 art. 10 c. 12)

3.      La detrazione IRPEF, diversamente, è limitata fino alla somma di Euro 2065.83 annui per cui si ha un recupero di Euro 392.51 sulle tasse.

E chiaro che differenti sono il recupero IVA e il recupero IRPEF: tra le due realtà fiscali quella dell’IVA è certamente superiore, quando la donazione va da Euro 2065.83 in su. Del resto uno scarico delle merci di magazzino per il recupero dell’IVA gravante sulle stesse è possibile, in alternativa alla nostra soluzione, solo con la distruzione delle merci autorizzata dall’ASL in incenerimento comunale, dove le spese di viaggio, di autorizzazione al funzionario ed all’inceneritore sono cospicue ed i tempi lunghi.

AIUTACI AD AIUTARE

Egregio Sig. commerciante: volevamo farle presente che il nostro Istituto è nato con l’intento di aiutare e soccorrere i bisognosi, gli emarginati e tutti coloro che per la loro debolezza faticano ad inserirsi nella società; la nostra Compagine ha iniziato un percorso d’informazione sul territorio tarantino ove siamo impegnati anche con la casa famiglia, nel quale sia i disagiati sia i Volontari possono avere alloggio temporaneo… Essendo che il nostro centro d’accoglienza non percepisce nessun sovvenzionamento,  ma è sostenuto da tutti quelli che sono sensibili ai disagi sociali, riteniamo opportune presentirle i nostri bisogni.

L’impresa avrà un buon fine solo se nel nostro cammino incontreremo partner che decidono di credere anche in noi. Partner che diventino validi e solidali collaboratori e che, al di fuori d’ogni credo personale, vedano una concreta possibilità di togliere dall’indigenza le persone in bisogno.

Per questo veniamo a lei chiedendole di aiutarci attraverso la “Formula del Buon Samaritano“! È un aiuto che lei può darci è quello del donarci i generi che le sono invendibili sia perché vicino alla data di scadenza sia per altri motivi... il donato è preso in carico dall’Associazione che rilascia una ricevuta sulla quantità e lei, in conformità a quanto prevedono le leggi sulle Onlus, può recuperare totalmente l’I.V.A., e parte dell’IRPEF.

Crediamo che non sia necessario ricordarle i benefici, che pure la Sua azienda, può ricevere in quanto previsti dalle vigenti disposizioni in materia d’organizzazioni nazionali non lucrative d’utilità sociale. La nostra Compagine gestendo il Centro di Accoglienza abbisogna di molteplici cose: oggettistica di qualsivoglia genere per la casa e la persona, detersivi e alimentari (non vendibili in quanto le confezioni sono impresentabili al pubblico, con altri difetti che li rendono non vendibili e/o sono deteriorate..., gli alimenti possono essere ceduti anche se vicini alla data di data), cancelleria varia, e quant’altro l’Azienda dovrebbe inviare alla Sede Centrale per essere smaltita in discarica

L’Associazione I.P.F., non propone alchimie, ma presenta una risposta concreta, pronta e decisa che mira al ripristino della dignità della persona ospitata, nella riconquista della fiducia in sé ed in seguito offrire gli strumenti utili per inserirsi nel mondo del lavoro e, quindi, reintegrarsi nella società.

Nel salutarla, ringraziandola ulteriormente per il tempo che ci ha dedicato, desideriamo ricordare che è nel Suo diritto compiere controlli per conoscere la destinazione del donato (questo è registrato sia in entrata sia in uscita).

Dichiarazione Sostitutiva

ai sensi della Legge 4 Gennaio 1968 n° 15

ai sensi degli art. 47 e 76 D.P.R. n° 445 del 28.12.200

ai sensi della Legge 150/03, Legge del Buon Samaritano

ai sensi della Legge 4 gennaio 1968 e ai sensi dell’art. 2 comma 2 del D.P.R. 441 del 10.11.1997 l’Associazione denominata “Istituto Per la Famiglia” Onlus, con Cod. Fisc. e Partita I.V.A. 90095640737, Sede Sociale in Via Oberdan, 27 in Taranto e Sede Operativa in Via Messapia, 6 - Taranto, avente finalità esclusive d’assistenza e beneficenza, riceve da:

 

ragione sociale

Partita I.V.A.

Indirizzo

 

 

 

 

 

Città

Timbro

 

 

 

 

in data odierna a titolo gratuito i seguenti beni:

 

Fac simile

Quant.

Descrizione Materiale

Modello

o

Articolo

Ditta

Stato d’uso

 

1.   

 

 

 

 

 

 

2.   

 

 

 

 

 

 

3.   

 

 

 

 

 

 

4.  documento non valido 
ai fini fiscali

 

 

 

 

 

 

5.   

 

 

 

 

 

 

6.   

 

 

 

 

 

 

7.   

 

 

 

 

 

 

8.   

 

 

 

 

 

 

9.   

 

 

 

 

 

 

10.      

 

 

 

 

 

 

11.      

 

 

 

 

 

 

12.      

 

 

 

 

 

 

 

Il Presidente pro tempore

OGGETTO: Informazioni sulle attività di solidarietà. Richiesta di collaborazione

Negli ultimi anni l’impegno di questa associazione di Volontariato, a favore  delle famiglie bisognose,  ha registrato un notevole incremento mediante la distribuzione di derrate alimentari ricevute dalla CEE, e vestiario donatoci da molte attività commerciali. L’Istituto per la famiglia, per i riconoscimenti giuridici conferitigli dalla legge 266/91 sul volontariato e dalla registrazione a l’albo Regionale, può effettuare raccolta di beni, per la distribuzione ai meno abbienti.

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